Il Museo espone circa 650 oggetti e strumenti scientifici e di questa collezione fanno parte numerose attrezzature chimiche, impiegate nel campo della ricerca, oppure usate nel corso delle lezioni per esperienze dimostrative. Esse risalgono in parte alla seconda metà del 1800, che vide nascere e prosperare a Genova gli studi universitari in campo chimico, soprattutto per merito di Stanislao Cannizzaro che, presente a Genova dal 1855 al 1861, diede un forte impulso anche all'ammodernamento delle strutture ed all'acquisizione di strumentazioni alI'avanguardia per i tempi. La raccolta si è poi arricchita nel tempo anche con apparecchiature di tipo chimico-fisico assai più complesso.

Nel suo insieme questa collezione testimonia la trasformazione che le scienze chimiche hanno subito negli ultimi due secoli, passando dalle apparecchiature più semplici, ereditate dalla pratica alchemica (storte, mortai, imbuti, fiasche, forni a carbone...), a quelle più propriamente chimiche (apparecchi di Kipp, bilance analitiche), fino agli apparati usati per trattare grandi quantità di minerali, allo scopo di separare e caratterizzare composti di metalli rari come lantanio, cerio ed altri.

Bilancia di precisione appartenuta a Stanislao Cannizzaro

Bilancia di precisione appartenuta a Stanislao Cannizzaro

Questa collezione è tuttora in crescita, sia per il continuo recupero di materiali ancora in deposito, sia per donazioni di altri Dipartimenti Universitari, di Scuole Superiori pubbliche e private, e di privati. Essa va delineandosi come un importante nucleo di una più amplia rete di Musei Scientifici, attualmente in corso di formazione a Genova.

Una piccola guida è disponibile nei locali del Museo per aiutare i visitatori ad una più approfondita conoscenza di quanto esposto, anche con I' assistenza di personale accompagnatore.

Nel Museo si trova una serie di tavole illustrative di processi chimici di fondamentale interesse industriale, edite sul finire del XIX secolo. Esse risultano interessanti anche sotto il profilo artistico, sia per l'accuratezza con cui sono realizzati i disegni, sia per la bellezza della colorazione ad acquarello.

Sezione di un forrno a tino continuo per la produzione di calce (tavola acquerellata fìne XIX secolo)

Sezione di un forno a tino continuo per la produzione di calce (tavola acquerellata fìne XIX secolo)

Incisione d'epoca raffìgurante I 'apparato di Dumas per la determinazione della densità dei gas

Incisione d'epoca raffìgurante I'apparato di Dumas per la determinazione della densità dei gas (seconda metà del XIX secolo)

Apparecchiature utilizzate dal prof. L. Rolla per la separazione di terre rare mediante la cristallizzazione frazionata

Incisione d'epoca raffìgurante I'apparato di Dumas per la determinazione della densità dei gas (seconda metà del XIX secolo)