Le storte fanno parte di una serie di apparati inventati in epoca alchemica e impiegati nei laboratori chimici fino alla fine del XIX secolo. Sono contenitori di forma ovoidale recanti alla sommità un prolungamento obliquo detto "collo"; venivano utilizzati per eseguire vaporizzazioni e distillazioni di liquidi. Vista la varietà degli impieghi, le storte oltre che in vetro venivano realizzate anche in altri materiali quali porcellana, metallo e grès; queste ultime, data la loro resistenza alle alte temperature, erano impiegate all'interno dei forni a riverbero. Sulla sommità della storta, oltre al "collo", poteva essere presente una seconda apertura detta "tubolatura" attraverso la quale si potevano collegare altri apparati (es. un termometro con cui controllare l'andamento della distillazione) o riempire più agevolmente il contenitore.

Le storte possono essere considerate come il più semplice tipo di distillatore, dove il "collo" svolge la funzione di refrigerante da cui esce il distillato da raccogliersi in altro contenitore.